Ciao Giacomo

I ciclisti di Milano lo conoscevano un po’ tutti.
Sembra ancora di vederlo in giro con la sua bicicletta stracarica di borse e sacchetti, con l’asse di legno davanti al manubrio per portare in giro il suo cane Oscar.
Di battesimo Jaap, per noi era Giacomo, l’olandese, senzatetto che per anni ha riparato bici a domicilio e che, negli ultimi tempi, era venuto qui da noi, da Rossignoli, a darci una mano in officina. Stanziale, come raramente gli era accaduto prima.

Giocoliere, circense, nuotatore, meccanico, zingaro: Giacomo aveva molte facce, tante storie e poche parole. Una volta, tornando un po’ alticcio da una cena di Natale, in un dicembre sottozero, uno dei nostri lo vide dormire sotto un portico. Quando il giorno seguente gli chiedemmo se voleva dormire in ufficio da noi – almeno c’era il riscaldamento – la risposta fu l’unica a suo modo logica: No grazie. Questa è la mia vita.
Sul lavoro era nordico. Silenzioso, educato, puntuale. Quando, dopo un ponte del Primo maggio, non si presentò per qualche giorno, tutti pensammo che il suo spirito libero lo avesse portato a prendere ancora una volta una strada nuova. Senza avvisare. Lo dico: un po’ eravamo amareggiati, neanche un messaggio per dirci ciao. E invece Giacomo non era partito.

Giacomo stava male. L’ultimo anno, la lotta contro il male incurabile, i capelli rasati al posto della solita coda di cavallo, gli esami. Sono storie così, che ti lasciano un bel vuoto. Giacomo aveva poco più di quarant’anni. Se n’è andato lunedì 10 giugno, pedalando per chissà dove.


Ciao Giacomo.










6 commenti:

  1. Addio a un amico che mi ha accompagnata per un breve periodo, spensierato e felice, che ricordo con dolcezza come il "periodo del parco". Giacomo, visto dai più come uno dei tanti barboni che popolano la città e per questo da evitare, era un ragazzo che aveva scelto volontariamente una vita da "outsider". Rappresentava e rappresenta per me quell'ideale puro di libertà e coerenza di principi interiori, che solo in pochi ho trovato. Ciao Giacomo, chissà in quali contrade ora pedali, libero! Giulia M.

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  2. Giacomo è stato un incontro speciale per molti, anche per me...
    per salutarlo ci incontreremo, per una cerimonia informale, in uno dei suoi luoghi preferiti degli ultimi tempi, in fondo al parco dietro l' Esselunga di via de Missaglia (tram 15-3) sabato 22 dalle 18 in poi...

    ciao Giaco
    Laura e Oscar

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    1. Puoi essere più precisa con il luogo mi piacerebbe esserci

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  3. cerca via de missaglia su google maps per capire meglio.Ci si arriva con i tram 15 o 3 dalla fermata della verde abbiategrasso in direzione rozzano. Dietro l'esselunga c'è un parco lungo, prendi la strada sterrata e arriva fino in fondo, dall'alto si vede una forma di mezza luna.

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  4. Ciao Jaap.. sei stato una persona più unica che rara!!!
    Ovunque tu sia ti arrivi il nostro pensiero... un bacio per l'eternitàààà!!!

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  5. Indimenticabile Giacomo.Ovunque tu sia,sarai sempre libero come ti ho conosciuto..ti abbraccio da lontano.


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