Un referendum per Milano. Anzi, cinque

Il 12 e il 13 giugno, insieme ai quattro quesiti del referendum nazionale, i cittadini di Milano avranno anche l'opportunità di esprimere un voto "di indirizzo" in merito a cinque proposte in materia di ambiente e mobilità.

Credo sia un'occasione importante per esercitare il diritto-dovere di indicare agli amministratori, in questo caso al nuovo sindaco Pisapia, le proprie preferenze per il governo della città.

Noi di Rossignoli ci sentiamo di invitare al voto perché l'esercizio della politica deve partire dall'espressione della volontà popolare, espressa nella sua pienezza con lo strumento del referendum. Il referendum consultivo di indirizzo ha valore se si raggiunge il quorum del 30%.



I quesiti riguardano:

1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro.

2. Raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo.

3. Conservare il futuro parco dell’area EXPO.

4. Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra.

5. Riapertura del sistema dei Navigli milanesi.


Il dettaglio dei quesiti è disponibile cliccando qui
Il sito dei promotori del referendum è www.milanosimuove.it


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