Milano e la bicicletta. Una storia d'amore

Domani, nell'ambito di Biciclette Ritrovate, saranno esposte le fotografie di Stefano Bob Pozzi.
Di seguito un brano dalla presentazione della mostra.

I 14 scatti di Stefano BoB Pozzi sono un inno alla città di Milano.
Ritratta sotto una luce tagliente, Milano si mostra – come è nella sua natura più intima – in modo sobrio. La città riposa sullo sfondo, immobile
e monumentale eppure a misura d’uomo, per niente fredda e austera.

In questa città quasi sonnolenta si stagliano nitide le biciclette.
Anzi, i particolari delle biciclette.

Per scelta poetica Stefano ricerca il particolare percepibile, quasi
da toccare: il grasso della catena, la ruggine sul carter, le cuciture nel cuoio delle manopole. E ancora le congiunzioni sul telaio grezzo. E le linee rette dei raggi. Una cura per i dettagli che è una vera e propria dichiarazione d’amore per l’oggetto di fattura umana, meccanico, innaturale, ma così perfetto e funzionale.
L’uomo che pareva assente nella Milano ritratta immota è in realtà ben presente con la sua opera, la bicicletta, pensata e realizzata fin nei più piccoli particolari dal cervello, dal cuore e dalla mano umana.

La bicicletta rispetta la città, la accarezza leggera con le sue due ruote,
in silenzio. E il ventre piatto di Milano accoglie le biciclette con amore.
Un amore che è destinato a trionfare nonostante tutti i suoi nemici pesanti, rumorosi e vecchi.

Stefano BoB Pozzi vive, lavora e fotografa a Milano.

Per info: pozzi_stefano@tiscali.it




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